Bolivia

bandiera bolivia

 

 

COSA STIAMO FACENDO

Durante un suo soggiorno in Argentina, il nostro Presidente ha preso contatto con alcuni organismi boliviani che si occupano di problemi sociali, con particolare riferimento ai bambini. La scelta è poi caduta su di uno di questi organismi, il VOSERDEM, che svolge a Cochabamba alcune attività, ma il cui principale impegno è rivolto ad alcune fra le comunità più povere dell’altopiano.

In particolare, dà un sostegno alimentare ai bambini che frequentano cinque scuole in altrettanti insediamenti molto isolati nella zona di Sacaca. Si tratta di comunità indigene quechua o aymara che da molti decenni si sono rifugiate in quelle zone per sfuggire agli spagnoli che erano alla caccia di schiavi da costringere nelle miniere d’argento di Potosí. Sono insediamenti di poche centinaia di persone, con una percentuale molto alta di bambini e mantengono un’organizzazione sociale molto efficace, anche se al nostro occhio appare piuttosto rudimentale. Nessuno di quei bambini viene abbandonato dai genitori o dalla comunità. Il loro problema non è ─ come in altri paesi in cui siamo presenti ─ l’abbandono o la violenza, bensì la fame. La gente è molto laboriosa, ma le condizioni climatiche sono estreme. Le piogge durano tre mesi all’anno e a quell’altezza (dai 3.700 ai 4.100 metri sul livello del mare) la terra dà veramente poco: coltivano patate, qualche cereale e delle fave. Siamo in zona tropicale e la neve non c’è mai, comunque le notti sono fredde tutto l’anno ed il sole non giunge mai a scaldare adeguatamente la terra. Allevano qualche mucca e delle pecore, ma tutti i ritmi della natura sono rallentati e anche gli animali crescono molto lentamente …

La strategia di VOSERDEM è duplice. Nutrire adeguatamente dei bambini affamati è già una cosa positiva in sé, ma non è tutto qui. Questa attività ha una funzione molto importante anche nei confronti delle famiglie e dei genitori. La dieta che VOSERDEM offre ai bambini contiene anche riso, carote, pomodori, zucche, verdure, tutte cose che quella gente non ha mai visto. Con qualche accorgimento, sono colture che possono essere realizzate e che migliorerebbero la loro alimentazione.

E’ impressionante la partecipazione dei genitori dei bambini al funzionamento delle mense. Contribuiscono con molta serietà, mediante l’apporto di patate, farina e qualche pecora, oltre a tutto il lavoro necessario, che è offerto gratuitamente con un’organizzazione ammirevole.

La grande tentazione anche per loro, un po’ come in tutto il mondo, è quella di trasferirsi nelle città. Ma questa sarebbe per loro una tragedia, perché sono poverissimi e dovrebbero insediarsi nei quartieri più degradati, dove la delinquenza, la violenza ed il malaffare sono di casa. È molto meglio che continuino a rimanere nelle loro montagne, poveri ma dignitosi come sono ora. Questo aspetto, da un punto di vista strategico, è molto importante e contribuisce a dare un senso più compiuto ai nostri sforzi.

 

La nuova sede della mensa di Layupampa, costruita con fondi di DONA UN SORRISO, otttenuti dalla TAVOLA VALDESE.

La nuova sede della mensa di Layupampa, costruita con fondi di DONA UN SORRISO, otttenuti dalla TAVOLA VALDESE.

Bambini di Layupampa durante il pranzo

Bambini di Layupampa durante il pranzo