Per un testamento solidale

Con il giorno dei Defunti del 2021 Dona Un Sorriso ha deciso di toccare un tema spesso evitato dalle persone: la fine della nostra vita.
Tocca tutti noi, ma non ne parliamo volentieri: dare disposizioni per quando questa avverrà ci sembra possa affrettare la sua venuta.
E se invece fare testamento, lasciare un po’ di ciò che possediamo a chi non possiede nulla fosse un modo per prolungare la nostra esistenza con il ricordo che si perpetuerà in queste persone?
Così ci si è decisi al “grande passo”: chiedere agli amici di Dona Un Sorriso di continuare a pensare, anche quando non ci saranno più, a coloro cui hanno già dato.
Il nostro presidente Roberto ha estratto dai suoi ricordi fotografici alcuni scatti del Salar de Uyuni (una meraviglia boliviana in cui un sale bianchissimo si estende per decine e decine di chilometri) fatti nel periodo dell’anno in cui uno strato di alcuni centimetri d’acqua copre uniformemente il Salar e cielo e superficie terrestre si rispecchiano e si confondono, nell’aria tersissima dei 4000 metri sul livello del mare.
 
Non sembra il paradiso? O quanto di più simile al paradiso si possa immaginare su questa nostra terra?
Con queste immagini ci siamo sentiti in grado di parlare ai nostri benefattori e osare chiedere loro di pensare a un testamento solidale.
 
Cos’è il testamento solidale?
Informazioni si possono trovare in questi due articoli:
e
 
Vi invitiamo a leggere quelle informazioni con cuore leggero. In fondo, come diciamo nel post Facebook: “pare che, non appena avremo varcato l’ultima soglia, carte di credito, bancomat o contanti non servano più; se non sai dove riporre la valigia o una sua parte, lasciala a Dona Un Sorriso”.