Un progetto per salvare vite in Uganda

La Fondazione Prosolidar, che contribuisce a progetti nel campo del sociale in Italia e nel mondo, ha finanziato con una cifra importante il progetto “Interventi sanitari per salvare vite di madri, neonati e bambini in Uganda”, presentatole da Dona Un Sorriso, in partnership con l’Ospedale Bishop Asili di Luweero.

In una comunità di quasi un milione di persone, che gravita attorno all’Ospedale in tanti piccoli villaggi, sono ancora altissimi i livelli di mortalità tra partorienti, neonati e bambini. Problemi che si sono acutizzati con il Covid.

Il progetto si prefigge di raggiungere gli scopi espressi nel titolo tramite:

  • Un miglioramento dei servizi forniti dall’ospedale in maternità e pediatria;
  • L’istituzione di un servizio di ambulanza a disposizione delle donne in gravidanza, dei neonati in emergenza e, in generale, di tutta la comunità;
  • L’organizzazione di corsi per le comunità di villaggio per favorire un cambiamento culturale che promuova la salute delle donne, troppo spesso trascurate;
  • La diffusione delle “assicurazioni di comunità”, per favorire l’accesso alle cure sanitarie di donne e bambini;
  • La fornitura di materiale per igiene e profilassi alle famiglie (in primis zanzariere trattate con insetticidi anti-malaria, dato che questa malattia colpisce ancora pesantemente le persone).

La presentazione del progetto ha coinvolto molte persone, in Uganda e in Italia, che hanno lavorato per la sua preparazione. Un ringraziamento a tutti loro e a Prosolidar che ha accolto la richiesta e l’ha finanziata.

Di seguito la lettera di Suor Ernestina Akulu, referente dell’Ospedale, alla notizia:

Questa è una notizia così bella che devo ringraziare Dio per questa grande benedizione: tutte le persone di Dona Un Sorriso. Grazie ai vostri sforzi saremo sempre in grado di fare qualcosa per i più bisognosi. Siete la voce della gente che non ha voce, di quelle donne che muoiono dissanguate per dare alla luce i loro bambini nei villaggi lontani, di quei bambini che muoiono prima o subito dopo il parto solo perché non c’era nessuno in grado di aiutare le madri nel momento del parto.
Non ci sono parole per esprimere la nostra gioia sincera e la nostra felicità. Preghiamo perché Dio vi benedica tutti!
Una buona e benedetta Pentecoste a voi – la nascita della chiesa e dei cristiani.
Un abbraccio a tutti.